L’imperialismo britannico del XIX secolo e la spiegazione del caso africano

"Nota 10. Sul dibattito in Inghilterra circa la riforma della Compagnia delle Indie in quell'anno [1853 ndr], oltre che sugli effetti generali del dominio inglese, non si può non rinviare alle classiche pagine di Marx, ora raccolte in 'India Cina…

Commenti disabilitati su L’imperialismo britannico del XIX secolo e la spiegazione del caso africano

Lenin criticava la teoria dell’ «ultraimperialismo» che Kautsky sviluppò sulla ‘Neue Zeit’ nel 1915, teoria che Lenin chiamava «ultra-stupidità»

"Ce qui est caractéristique dans les conceptions de Kautsky et représente le point sur lequel Lénine l'attaquait avec une violence extraordinaire (1), c'est qu'il refusait de considérer d'après «un lieu commun insipide» que la guerre mondiale «fût le produit du…

Commenti disabilitati su Lenin criticava la teoria dell’ «ultraimperialismo» che Kautsky sviluppò sulla ‘Neue Zeit’ nel 1915, teoria che Lenin chiamava «ultra-stupidità»

A proposito degli scritti di Marx ed Engels sull’America Latina

"«Nell'esistenza di un popolo - scrive Hegel nel paragrafo 549, dedicato alla "Storia universale", dell''Enciclopedia' - lo scopo esistenziale è di essere uno Stato e di mantenersi come tale: un popolo senza formazione politica (una nazione come tale) no ha…

Commenti disabilitati su A proposito degli scritti di Marx ed Engels sull’America Latina

Lenin sul rapporto tra il proletariato urbano ed i ceti contadini

"Indubbiamente, il meridionalismo salveminiano costituì allora una «suggestione» verso la ricerca di una linea politica unitaria adeguata alla nuova situazione, e certo la più feconda e la più importante «suggestione» che sia scaturita nei primi anni del '900 dal groviglio…

Commenti disabilitati su Lenin sul rapporto tra il proletariato urbano ed i ceti contadini

Trotsky e i cosiddetti “industriali rossi”

"Con le sue istanze di una maggiore autonomia dell'apparato statale, agli inizi del 1923 Trockij si presentò come colui che avrebbe potuto diventare l'esponente degli interessi dei cosiddetti "industriali rossi". Si trattava di un nuovo gruppo sociale che si era…

Commenti disabilitati su Trotsky e i cosiddetti “industriali rossi”

Gramsci. Marxismo volgare e marxismo puro (critica a Bucharin)

"Il risultato di questa combinazione è la comparsa nel seno del marxismo, di un «marxismo volgare» che assume nelle masse un carattere deterministico e superstizioso e che ha col marxismo «puro» gli stessi rapporti che il cattolicesimo popolare ha con…

Commenti disabilitati su Gramsci. Marxismo volgare e marxismo puro (critica a Bucharin)

Gli effetti del colonialismo sulle società rurali

"Dans la formation de la pensée marxiste sur la colonisation, cette dénunciation de la conquête de l'Algerie marquerait un moment de transition entre les attitudes ambivalentes célébrant l'extension de la civilisation que nous avons relevées chez Marx et chez Engels,…

Commenti disabilitati su Gli effetti del colonialismo sulle società rurali

Patologia industriale: la divisione del lavoro durante il periodo manifatturiero attacca l’individuo nella radice stessa della sua vita

"Ferguson dice: «L'arte di pensare, in un tempo in cui tutto è separato, può da sé stessa formare un mestiere a parte». «Un certo intristimento di corpo e di spirito è inseparabile dalla divisione del lavoro nella società. E siccome…

Commenti disabilitati su Patologia industriale: la divisione del lavoro durante il periodo manifatturiero attacca l’individuo nella radice stessa della sua vita

‘Nel suo saggio sul moralista viennese, Walter Benjamin coglieva attraverso la ‘Questione ebraica’ di Marx, la grandezza e il limite di Karl Kraus’

"Nel suo saggio sul moralista viennese, Walter Benjamin coglieva attraverso la 'Questione ebraica' di Marx, la grandezza e il limite di Karl Kraus. «Ma l'uomo in quanto membro della società borghese - citava Benjamin - l'uomo apolitico, appare necessariamente come…

Commenti disabilitati su ‘Nel suo saggio sul moralista viennese, Walter Benjamin coglieva attraverso la ‘Questione ebraica’ di Marx, la grandezza e il limite di Karl Kraus’

‘Perché Marx definisce qui il detentore di forza-lavoro come ‘uomo’ e non come proletario?’

"Uno dei più interessanti (ed importanti) risvolti della storia dell'alimentazione sta nella connessione (mediata, naturalmente) con la problematica relativa al valore, ed alla remunerazione della forza lavoro (*). Il valore della forza-lavoro verrebbe dunque ad essere in sostanza formato dalla…

Commenti disabilitati su ‘Perché Marx definisce qui il detentore di forza-lavoro come ‘uomo’ e non come proletario?’