“La classe operaia, durante uno sciopero politico, agisce come la classe di avanguardia di tutto il popolo. Il proletariato in tali circostanze assume non solo la funzione di una classe della società borghese, ma quello di forza dominante, vale a dire di direzione e di guida. Le idee politiche che vengono alla luce nel movimento rivestono un carattere nazionale, vale a dire toccano le condizioni fondamentali, le condizioni più profonde della vita politica di tutto il paese. Questo carattere dello sciopero politico, come dimostrano le indagini scientifiche del periodo 1905-1907, interessò al movimento tutte le classi, e in particolare gli strati più larghi, più numerosi e più democratici della popolazione, come i contadini, ecc.” [V.I. Lenin, Scritti sugli scioperi. Scritti dal 1896 al 1902. II. Sciopero economico e sciopero politico, Milano, 1971] [Lenin-Bibliographical-Materials] [LBM*]