“Il rapporto Marx-Rousseau viene indagato secondo la determinazione sincronica che è implicata nella lettura del ‘Contratto’ fatta da Marx e testimoniata dagli estratti contenuti nei ‘Quaderni di Kreuznach’, stesi nell’estate 1843. Si muove dunque da Marx e dalle sue riflessioni di filosofia politica (o forse, meglio, sulla politica e sullo Stato moderni, da Spinoza ad Hegel), consegnate soprattutto alla ‘Critica del diritto statuale hegeliano’ (10) – stesa presumibilmente subito prima dei ‘Quaderni’ e comunque nel ristretto ambito di poche settimane dell’estate 1843 (11) – ma anche agli articoli politici della ‘Rheinische Zeitung’ e alla ‘Questione ebraica’, rispettivamente del 1842 e della fine 1843. Oggetto dell’analisi è la presenza del ‘Contratto’ nella formazione del pensiero politico di Marx, e quindi il confronto, lo scontro e l’intreccio di due pensieri in un presente che è quello del cruciale anno 1843. Se è vera la tesi, che qui non è possibile argomentare e difendere come si dovrebbe, secondo cui la produzione teorica marxiana di quest’anno rappresenta il punto della riflessione di filosofia al di là del quale – per le note vicende della sua storia intellettuale – Marx non più andato, almeno quanto ad intensità della coscienza filosofica, è evidente che uno studio in profondità dei ‘Quaderni’ e in particolare degli estratti dal ‘Contratto’ rappresenta un fattore di arricchimento per la ricostruzione del «pensiero politico» di Marx. Che fosse importante studiare i ‘Quaderni di Kreuznach’ lo aveva rilevato, più di mezzo secolo fa, D. Rjazanov (12), il quale rese pubblico il manoscritto in una forma corretta ma di disagevole utilizzabilità. Per molti anni il suo invito è rimasto inascoltato, salvo qualche recente eccezione (13). Ciò non solo perché l’attenzione teorica e politica era rivolta a testi marxiani ben altrimenti importanti dei ‘Quaderni’, ma anche per altri motivi. Per un verso le vicende della storia politica e culturale operavano in favore di quella sistemazione del pensiero di Marx nel «marxismo» di cui Rjazanov sembrava percepire i pericoli di chiusura ideologizzante, nel momento in cui (nel 1927) invitava allo studio dei testi marxiani giovanili, rimasti allo stadio di manoscritti o appartenenti al laboratorio privato di Marx; testi certamente minori rispetto a quelli contenenti la «critica dell’economia politica», ma che, proprio per questa loro natura, sollecitavano nei propri confronti un approccio critico-scientifico diverso ed anzi opposto rispetto a quello che sacralizzava il pensiero marxiano nell’ideologica «verità» di un sistema dove tutto si tiene, impermeabile ad ogni analisi che non fosse essa stessa «marxista», ma laica e spregiudicata” (pag 100-102) [Francesco Saverio Trincia, ‘Marx lettore di Rousseau (1843)’, Critica marxista, Roma, n. 5, 1985] [(10) Cfr. Mega, ‘Erste Abteilung, ‘Werke-Artikel-Entwürfe, Bd. 2, Berlin, 1982, ‘Zur Kritik der Hegelschen Rechtsphilosophie’, pp. 5-137. Per una traduzione italiana mi permetto di rinviare a K. Marx, ‘Critica del diritto statuale hegeliano’, traduzione e commento di R. Finelli e F.S. Trincia, Roma, 1983 (qui sempre ‘Kritik’); (11) Sulla questione della collocazione cronologica della ‘Kritik’ rispetto ai ‘Quaderni’, cfr. Mega, I, 1, 2, cit., ‘Einleitung, p. XXV e Mega, I, 2 (1982), ‘Apparat, p. 580; in questo secondo testo si sostiene in modo convincente la tesi che i ‘Quaderni’ sono stati composti dopo la stesura del manoscritto della ‘Kritik’, dove infatti non è dato rinvenire citazioni o utilizzazioni dirette di luoghi dei ‘Quaderni’, come sarebbe probabilmente avvenuto se essi fossero stati scritti per essere usati nella ‘Kritik’. È sicuro invece che i ‘Quaderni’ dovevano servire come incentivo a sviluppare «la critica della scienza del diritto e dello Stato sotto forma di una critica della filosofia del diritto ‘di Hegel’», di cui Marx parla nei ‘Manoscritti economico-filosofici del 1844’ (tr. it., Torino, 1968, p. 3); (12) Cfr. Mega, I, 1, 2, cit. ‘Einleitung’, pp. XXIV-XXIX; (13) Cfr. H.P. Jaeck, ‘Kreuznacher Exzerpte und «Kritik des Hegelschen Staatrechts», in ‘Zeitschrift für Geschichswissenschaft’, XXII, 1974, 6]
- Categoria dell'articolo:Nuove Accessioni
- Articolo pubblicato:2 Marzo 2026
