“(…) A.M. Battista esamina e confuta con slancio polemico l’antologia sul «pensiero politico» predisposta da Umberto Cerroni nel ’66, in un suo saggio che già nel titolo è esplicito, essendo dedicato a una ‘Recente interpretazione «marxista» del tema (1). Cerroni, che A.M. Battista definisce «giovane studioso marxista assai stimato», aveva da poco pubblicato un’opera imponente non solo per il numero delle pagine e per la quantità e la qualità dei testi raccolti, ma anche per quanto riguardava la lettura e l’interpretazione d’essi: un lavoro decisamente innovatore e dissonante rispetto alle ricerche predisposte fino a quel momento in Italia anche da autori celeberrimi come, nell’Ottocento, Giuseppe Ferrari o, dopo poco più di mezzo secolo, da Gaetano Mosca, o da studiosi affermati e da tempo noti nel contesto accademico internazionale quali Felice Battaglia e Alessandro Passerin d’Entrèves (2). (…) Un dato è inequivocabile. Come osserva A.M. Battista fin dall’inizio del suo saggio, Cerroni è stato il primo studioso in Italia – dopo i tentativi compiuti in passato in Germania e in Austria da alcuni «classici del socialismo», a partire da Kautsky, da Bernstein e da autori agenti entro gli ambiti di una problematica kantiano-marxista – a offrire una storia del pensiero politico in chiave marxista. Egli è in grado di far ciò quando la stessa larga «sintesi», la presentazione della storia generale delle idee innestata nella storia politica e più genericamente sia nell’evolversi del pensiero sia nello sviluppo della società si presentavano come insufficienti e problematiche. Il tentativo è stato e può essere tuttora considerato coraggioso, e come tale A.M. Battista lo valuta. È però altrettanto sicuro che, a vent’anni e più di distanza dalla prima edizione del testo di Cerroni, può apparire ostico parlare di «storiografia marxista» nelle dottrine politiche. A meno che – e forse ciò sarebbe più corretto – non ci si voglia riferire a un problema d’impianto, al metodo, ormai largamente diffuso e innegabilmente dominante in larghi strati della storiografia internazionale politica e dottrinale astratta e meramente filologica, sebbe la filologia debba continuare a fornire il sostrato non solo formale ma anche sostanziale dal quale prendere le mosse. E invece, secondo quanto da decenni ha affermato Firpo, che ha precisato poi il ragionamento nella ricordata grande opera destinata allo studio delle «idee politiche» certamente, ma congiuntamente «economiche e sociali», non si intenda passare immediatamente ‘anche’ alla storia delle istituzioni, della cultura, delle scienze, e del e dei linguaggi, dello Stato, degli Stati e della loro teorizzazione, insomma, non si miri a inserire la storia del pensiero nella più vasta e – uso un termine di parte e persino obsoleto – totalizzante storia politica della società. È quanto A.M. Battista sostiene e anticipa, con critica polemica e talora veemente, ma sempre amichevole, nella discussione sul libro di Cerroni” (pag 354-355) [Gian Mario Bravo, ‘Anna Maria Battista e la storia del pensiero politico. Un intervento del 1968’, Estratto da ‘Il Pensiero Politico’, n. 3, settembre-dicembre 1989] [(1) Anna Maria Battista, ‘In margine a una recente interpretazione «marxista» della storia del pensiero politico’, ‘Storia e Politica’, Roma, VII, 1968, 2, pp. 306-318; (2) Cfr. l’antologia ‘Il pensiero politico dalle origini ai giorni nostri, a cura di Umberto Cerroni, Roma, Editori Riuniti, 1966 (pp. LXXVI 1323). Fra i saggi metodologici, con esaurienti informazioni, rinvio naturalmente ai due studi di S. Testoni, ‘La storia delle dottrine politiche in un dibattito ancora attuale’, ‘Il Pensiero Politico’, Firenze, IV, 1971, pp. 305-376, e di V.I. Comparato, ‘Vent’anni di storia del pensiero politico in Italia’, ivi, XX, 1987, pp. 3-55. Ancora, potrebbero essere citati i numerosi interventi avutisi di recente: ricordo quelli di Silvia Rota Ghibaudi, di Matteucci, di Zanfarino, di Fulvio Tessitore e, di nuovo, di Comparato, e infine le diverse «introduzioni» alle più recenti «storie del pensiero» edite in Italia]
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- Articolo pubblicato:4 Novembre 2025
