“Not only were the methods of the South ignoble, but the end that was sought was contemptible. Marx was opposed to slavery; he was an ardent abolitionist. As early as January, 1860, he called the slave-movement started by the death of John Brown one of the two “biggest things that are happening in the world today” (21). (The other was the movement of the serfs in Russia). The war to end slavery was one “which must enlist the warmest sympathies of every man, not a confessed ruffian, on its side” (22). He demanded emancipation throughout the nation. Let the traitorous slaveholders in the border states defect to the South; the others will accept compensation. Emancipation was the “radical remedy”. Lincoln must finally yield, said Marx in 1862, to the pressure from New England and the Northwest, and “inscribe the battle-slogan of ‘Abolition of Slavery!’ on the star-spangled banner” (23). Marx’s Northern partisanship, clearly evident in everything he wrote, even applied to personal qualities. He spoke of the “multitude of adventurous idlers” harbored in the South (24), and also of the “individual superiority of the Northern man” as a soldier (25)”. (pag 120-121) [‘Non solo i metodi del Sud erano ignobili, ma il fine che si cercava era spregevole. Marx era contrario alla schiavitù; era un fervente abolizionista. Già nel gennaio 1860 chiamò il movimento degli schiavi iniziato dalla morte di John Brown una delle due “cose più grandi che stanno accadendo nel mondo oggi” (21). (L’altro era il movimento dei servi in Russia). La guerra per porre fine alla schiavitù era tale “che deve raccogliere dalla sua parte le simpatie più calde di ogni uomo, non quelle di un mascalzone matricolato (22)”. Egli chiedeva l’emancipazione in tutta la nazione. Che gli schiavisti traditori negli stati di confine si spostassero verso sud; gli altri accetteranno un risarcimento. L’emancipazione era il “rimedio radicale”. Lincoln deve finalmente cedere, disse Marx nel 1862, alle pressioni del New England e del nord-ovest, e “iscrivere lo slogan di battaglia della “Abolizione della schiavitù!” sulla brillante bandiera a stelle” (23). Lo schierarsi di Marx per il Nord, chiaramente evidente in tutto ciò che ha scritto, si applicava anche alle qualità personali. Parlava della “moltitudine di avventurosi fannulloni” albergata nel Sud (24), e anche di “superiorità individuale dell’uomo del Nord” come soldato (25) “. (pag 120-121) [Gerard Runkle, ‘Karl Marx and the American Civil War’, Comparative Studies in Society and History, Cambridge University Press, n. 2 Jan. 1964] [(21) Marx and Engels, ‘The Civil War in the United States’, p. 221, Marx to Engels, January 11, 1860; (22) Ibid., p. 50. New York Tribune, February 1, 1862; (23) Ibid., p. 200. The Vienna ‘Presse’, August 9. 1862; (24) Ibid., p. 165. The Vienna ‘Presse’, March 26, 1862; (25) Ibid., p. 166]