“La classe, d’altronde, presenta un fronte omogeneo solo nei confronti dell’altra classe, mentre nel suo àmbito, si scatena ogni possibilità di competizione tra i vari individui. Già ne ‘L’ideologia tedesca’ è notato: “(…) I singoli individui formano una classe solo in quanto debbono condurre una lotta comune contro un’altra classe; per il resto essi stessi si ritrovano l’uno di contro all’altro come nemici, nella concorrenza. D’altra parte la classe acquista a sua volta autonomia di contro agli individui, cosicché questi trovano predestinate le loro condizioni di vita, hanno assegnata dalla classe la loro posizione nella vita  e con essa il loro sviluppo personale, e sono sussunti sotto di essa. Questo fenomeno è identico alla sussunzione dei singoli individui sotto la divisione del lavoro e può essere eliminato soltanto mediante il superamento della proprietà privata e del lavoro stesso. Abbiamo già accennato più volte come questa sussunzione degli individui sotto la classe si sviluppi in pari tempo in una sussunzione sotto idee di ogni genere, ecc.” (K. Marx F. Engels, L’ideologia tedesca, cit., p. 54)” [Luigi M. Lombardi Satriani, Analisi marxista e folklore come cultura di contestazione, Critica marxista, n° 6 novembre-dicembre 1968]

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