“Caro compagno, purtroppo, l’articolo ‘Contributo alla teoria dello Stato imperialistico’ non possiamo pubblicarlo. Lo spazio, infatti, è talmente preso da materiali russi che tutti gli altri temi ne risultano sacrificati, e il denaro non basta. Siamo in difficoltà. Ma l’essenziale non sta in ciò. L’essenziale è che l’articolo presenta alcuni difetti. Il titolo non risponde al contenuto. L’articolo si compone di due parti, messe insieme senza averci meditato sufficientemente: 1) lo Stato in generale e 2) il capitalismo di Stato e il suo sviluppo (particolarmente in Germania). La seconda parte è buona e utile, ma per i nove decimi legale. Consiglieremmo di pubblicarla in una miscellanea legale (se non nella ‘Lietopis’) dopo qualche ‘piccolo’ ritocco, e saremmo pronti a fare tutto quanto dipende da noi perché venga pubblicata. La prima parte tocca un tema di importanza di principio enorme, ma appunto lo ‘tocca’ soltanto. Tenuto conto che pubblichiamo miscellanee una volta all’anno, non possiamo stampare per una questione di teoria così essenziale una cosa non sufficientemente meditata. Lasciando da parte la polemica con Gumplovic ecc. (pure questa sarebbe meglio rimaneggiarla e ‘svilupparla’ in un articolo legale), dobbiamo rivelare una serie di formulazioni estremamente imprecise da parte dell’autore. Il marxismo è la «teoria dello Stato» «sociologia» (???); lo Stato = organizzazione «generale» (?) delle classi dominanti; le citazioni di Engels sono ‘troncate’ proprio in quei punti che sono ‘particolarmente’ importanti, dal momento che è di questo che si parla. La differenza tra i marxisti e gli anarchici sulla questione dello Stato (pp. 15-16) è definita in modo ‘assolutamente errato’: se si vuol parlare di questo ‘non’ si deve, ‘non si può’ parlarne così. La conclusione (il corsivo è dell’autore): «la socialdemocrazia deve sottolineare vigorosamente la propria ostilità di principio al potere statale» (p. 53); [confrontate: il proletariato creerà «una sua organizzazione statale del potere» !?)], è anch’essi estremamente imprecisa o errata. Consiglio: modificare per la stampa legale a) quanto riguarda il capitalismo di Stato e b) la polemica con Gumplovic e C. Quanto al resto, ‘lasciar maturare’. Questa è la nostra convinzione” [Lettera di V.I. Lenin a N. Bucharin scritta nell’agosto 1916, spedita a Cristiania da Flüms, pubblicata per la prima volta nel 1932] (pag 158-159) [V.I. Lenin, ‘Opere XXXV. Carteggio (febbraio 1912-dicembre 1922)’, Edizioni Lotta Comunista, Milano, 2002] [Lenin-Bibliographical-Materials] [LBM*]

Chiudi il menu