“Scrisse Marx nel 1859: “Nessun ordine sociale è mai distrutto prima che tutte le forze produttive per le quali è sufficiente si siano sviluppate e nuove, superiori, relazioni di produzione non prendono mai il posto delle vecchie prima che le condizioni materiali per la loro esistenza si siano maturate entro la struttura della vecchia società” (1). In base a questi criteri nessun ordinamento sociale può subire una ‘crisi generale’ fino a che non abbia realizzato tutte le proprie potenzialità storiche, divenendo incapace di contenere gli sviluppi sociali e materiali che esso stesso ha messo in moto” [Geoffrey Kay, Sviluppo e sottosviluppo. Un’analisi marxista, 1976]  [(1) Karl Marx, Per la critica dell’economia politica, Roma, 1957, p. 21]

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